Trapani Shark alza la voce contro la penalizzazione: "Accuse infondate e giustizia sportiva in crisi"
Trapani Shark denuncia penalizzazioni ingiuste del TFN e chiama a raccolta la comunità sportiva! ⚖️🏀 È ora di fare chiarezza! 💪
Basket, crisi nera per la Trapani Shark: penalizzazione e accuse contro il presidente
La situazione della Trapani Shark, squadra di basket di punta, si fa sempre più critica. In un comunicato stampa ufficiale, la società ha espresso la propria ferma indignazione per la recente decisione del Tribunale Federale Nazionale (TFN), che ha inflitto due punti di penalizzazione in classifica e un’inibizione biennale al presidente a causa di presunte irregolarità relative a rimborsi a due ex giocatori.
Accuse infondate
All’indirizzo della società si contestano rimborsi risalenti alla stagione 2023/2024 pari a 2.000€ e 10.000€. Le ingenti somme sono state sollevate in seguito a una dichiarazione del presidente, fatta il 16 giugno 2025, in cui si attesta che tutti gli obblighi verso i tesserati attivi erano stati regolarmente adempiuti. La Trapani Shark ha definito queste accuse “assurde e infondate”, promettendo di opporsi nelle sedi legali competenti.
Procedura discutibile
Ulteriormente allarmante appare l’iter che ha portato a tale penalizzazione. Secondo il comunicato, la Procura Federale avrebbe “deferito la società” in relazione a una dichiarazione del 16 giugno 2025, solo per correggere l’errore in udienza, specificando di riferirsi a quella del 16 ottobre 2025. Di fronte a questo errore, il legale della Trapani Shark, Avv. Cassì, ha richiesto l’immediata archiviazione, senza ottenere supporto dal TFN.
La società ha denunciato la violazione dei termini processuali, definendo l’intera situazione come “un insulto continuo ai regolamenti” e alla giustizia sportiva. Sarà reso pubblico un video che dimostrerà l’andamento della discussione avvenuta in aula, evidenziando ulteriormente le incongruenze e la mancanza di trasparenza.
Difficoltà di accesso alle informazioni
La Trapani Shark ha inoltre lamentato la difficoltà nel ottenere documentazione riguardo a casi analoghi, come il Caso EuroBasket Roma. Secondo la società, il rifiuto di fornire tali informazioni da parte della federazione rappresenterebbe un “attentato frontale” ai regolamenti, compromettondo la già fragile situazione del club.
Un piano premeditato?
Interrogativi sorgono anche riguardo alla sanzione stessa: sebbene la Procura avesse chiesto 4 punti di penalizzazione, il TFN ne ha inflitti solo 2. Questo potrebbe essere interpretato come un tentativo di evitare una radiazione automatica della società, una manovra che ha sollevato dubbi sulla trasparenza e sull’intento dietro le sanzioni imposte.
La situazione peggiore appare quella della comunità di supporto, con la totale assenza di sostegno da parte delle istituzioni locali e regionali. La squadra, che ha portato il basket siciliano alla ribalta, si trova ora isolata e attaccata dalla propria tifoseria.
Attesa per sviluppi futuri
La Trapani Shark si prepara a difendersi e confida in sviluppi significativi nelle prossime settimane, con sentenze attese entro il 21 gennaio 2025. Questo momento cruciale rappresenta una svolta per il futuro del club e per la sua integrità sportiva. La pressione è alta e la comunità cestistica guarda con apprensione al futuro della squadra, sperando in esiti giusti e tempestivi.
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