Polizia di Trapani e giovani: La tavola rotonda sulla lotta alla mafia e alla droga a Campobello di Mazara

Scopri i temi affrontati nella tavola rotonda su mafia e droga a Campobello, con relatori d’eccezione e un messaggio di speranza per i giovani. 💬🎓🚫

A cura di Redazione Redazione
11 febbraio 2026 10:55
Polizia di Trapani e giovani: La tavola rotonda sulla lotta alla mafia e alla droga a Campobello di Mazara -
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Tavola rotonda a Campobello di Mazara: “Mafia e droga” sotto i riflettori

Nella mattina di oggi, il Cine Teatro Olimpia di Campobello di Mazara ha ospitato una tavola rotonda dal titolo “Mafia e droga: quali pericoli per il territorio”, organizzata dalla Questura di Trapani. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi studenti e docenti dell’istituto comprensivo “G.B. Ferrigno – V. Accardi – V. Titone” di Mazara del Vallo e Castelvetrano, attirati dalla rilevanza del tema trattato.

Durante la tavola rotonda, sono stati affrontati il rischio legato all’uso delle droghe e il loro effetto devastante sulla salute dei giovani. I relatori, tra cui esperti del settore, hanno catturato l’attenzione dei ragazzi, animate da un vivace dibattito e numerosi quesiti.

Tra gli interventi più significativi spiccano le parole del Dr. Fernando Asaro, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, e del Dr. Bruno Brucoli, rappresentante della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Asaro ha evidenziato la forza economica della mafia e la sua capacità di infiltrarsi nell’economia legale, mentre Brucoli ha discusso le nuove tecnologie utilizzate per contrastare la criminalità organizzata e il traffico di droga.

Non meno intrigante è stata l’intervento del Dr. Davide Nugnes, Dirigente U.S.R. Sicilia – Trapani, che ha messo in luce l’importanza della prevenzione nelle scuole. Ha inoltre enfatizzato l’uso del metal detector per affrontare le problematiche di sicurezza all’interno degli istituti scolastici, sottolineando l’urgenza di combattere la cultura mafiosa fin dalla giovane età.

In un 2025 segnato da significativi sequestri di sostanze stupefacenti, il Questore di Trapani, Giuseppe Felice Peritore, ha messo in guardia sulla crescente diffusione della droga legata a strutture mafiose. La sua affermazione ha risuonato come un monito: “Esiste un evidente legame tra droga e criminalità organizzata.”

Anche il Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, ha partecipato all’incontro, rimarcando l’importanza della presenza dello Stato in territori fragili, dove la mancanza di opportunità lavorative può spingere i giovani verso l’illegalità come unica alternativa.

Questa tavola rotonda non solo ha rappresentato un’occasione di confronto sui temi della legalità e della salute, ma ha anche evidenziato la necessità di un impegno collettivo nella formazione delle nuove generazioni. Le istituzioni, la scuola e la comunità devono collaborare per promuovere la consapevolezza e prevenire l’insinuarsi della mafia nelle vite dei giovani.

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