Sequestro record di oltre 26 mila pillole di ecstasy da parte della Polizia a Trapani
Operazione della Polizia a Marsala: sequestrate 26.000 pillole di ecstasy per un valore di 780.000 euro. Scopri i dettagli! 🚨💊👮‍♂️
Sequestro di Ecstasy a Trapani: La Polizia Interviene per Contrastare il Traffico di Stupefacenti
Nei giorni scorsi, un’operazione della Polizia di Stato di Trapani ha portato al sequestro di oltre 26 mila pillole di ecstasy MDMA, per un totale di 17 chili dal valore di mercato stimato in oltre 780 mila euro. Questa azione rientra in un ampio piano investigativo della Squadra Mobile, supportato dal Servizio Centrale Operativo e dalla SISCO di Palermo, finalizzato al contrasto della commercializzazione di stupefacenti nella provincia.
Le indagini hanno portato all’arresto di un uomo e di una donna di origini tunisine. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati di furto e minacce, era stato osservato mentre si recava più volte nell’abitazione della donna nel centro storico di Marsala, uscendo con buste voluminose. Il giorno del fermo, la donna è stata vista portare con sé queste buste, pronte per essere trasferite nel veicolo dell’uomo.
Al momento del controllo, entrambi sono stati trovati in possesso di oltre 16 chili di ecstasy, praticamente indistinguibili tra pasticche di diversi colori e polvere di ecstasy rosa. Entrambi sono stati immediatamente condotti in carcere, e il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta della Procura di Marsala di applicare misure cautelari.
A inizio anno, la Polizia di Stato aveva già effettuato un sequestro significativo di 2767 pillole di ecstasy, per un totale di 1200 grammi, con a che fare una donna di origini tunisine, anche lei con precedenti penali. Attualmente, è sottoposta a misure cautelari di arresti domiciliari.
L’ecstasy, nota per i suoi effetti euforici principalmente tra i giovani, è una delle principali cause di incidenti legati all’abuso di sostanze, conosciuti come “stragi del sabato sera”. La sua popolarità è alimentata dalle forme e dai colori accattivanti delle pastiglie, che facilmente attraggono i consumatori.
Infine, la Polizia ha ribadito che la responsabilità penale degli individui coinvolti sarà definita solo dopo una sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza. Con azioni come questa, le forze dell’ordine si impegnano a proteggere la comunità e a ridurre il fenomeno della droga sul territorio.
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