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Donnafugata tra le «Icone» del vino italiano: José Rallo ritira il premio al Gambero Rosso
Donnafugata tra le «Icone» del vino italiano: José Rallo ritira il premio al Gambero Rosso
Alla Nuvola di Roma, Donnafugata premiata tra le dieci icone: Tre Bicchieri anche al Ben Ryé 2023 nella Guida Vini d’Italia 2027.
La celebrazione per i quarant’anni del Gambero Rosso si è trasformata in un riconoscimento simbolico per la storia dell’enologia italiana. Domenica 25 ottobre, alla Nuvola di Roma, il premio «Icone del vino italiano» è stato conferito a dieci aziende considerate pilastri del settore: tra queste figura Donnafugata, rappresentata sul palco da José Rallo, che ha ritirato il premio alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida.
Le altre realtà insignite riflettono la geografia e l’evoluzione del vino nazionale: Antinori, Bertani, Bruno Giacosa, Ca’ del Bosco, Ferrari, Marchesi Frescobaldi, Gaja, San Michele Appiano e Tenuta San Guido. Il riconoscimento, assegnato nell’ambito della presentazione della Guida Vini d’Italia 2027, è stato accompagnato da un clima di celebrazione e di riflessione sul ruolo del Gambero Rosso nella costruzione della reputazione del vino italiano.
La consegna del premio e le parole di José Rallo
Sul palco, José Rallo ha definito il premio «un motivo di grande emozione e gratitudine» e lo ha voluto condividere con «tutta Donnafugata»: «Il nostro percorso nasce dalla visione e dal coraggio di Giacomo e Gabriella, che hanno creduto nelle potenzialità della Sicilia e nella possibilità di raccontarla attraverso vini di qualità. Noi figli abbiamo raccolto questa eredità, cercando di interpretarla con sensibilità nuove». Le sue parole hanno messo in luce sia il valore storico della famiglia sia la continuità nel progetto produttivo.
A impreziosire il riconoscimento è intervenuta anche la riflessione sul ruolo culturale del premio. Per José Rallo il premio non è solo un tributo al passato ma un impegno a «continuare a investire nella qualità, nella ricerca e nella valorizzazione dei nostri territori», sottolineando la dimensione collettiva del lavoro in cantina e in vigneto.
Il ruolo del Gambero Rosso e la testimonianza di Antonio Rallo
Per Antonio Rallo, intervenuto sulla trasformazione del settore, il Gambero Rosso è stato «uno degli interpreti più importanti del rinascimento del vino italiano». Ha ricordato come le guide e le degustazioni abbiano contribuito ad accrescere la conoscenza del patrimonio vitivinicolo e a rafforzarne l’identità, favorendo l’apertura verso i mercati internazionali. Il riconoscimento a Donnafugata, secondo Rallo, è insieme motivo di orgoglio e responsabilità verso il futuro.
Tre Bicchieri al Ben Ryé 2023 e il legame con Pantelleria
A completare la giornata è arrivato il conferimento dei Tre Bicchieri al Ben Ryé 2023 nella Guida Vini d’Italia 2027, un risultato che valorizza uno dei vini più rappresentativi di Donnafugata. Questo premio ha richiamato l’attenzione sul rapporto profondo tra il vino e il suo territorio: Pantelleria, con il suo paesaggio estremo, le tradizioni viticole e la fatica dell’uomo, è al centro dell’identità di quel vino.
Il doppio riconoscimento — l’inclusione tra le icone e il Tre Bicchieri — racconta una storia imprenditoriale fatta di visione, coraggio e continuità generazionale. Dalla fondazione operata da Giacomo e Gabriella alla guida delle nuove generazioni, Donnafugata viene celebrata come esempio di capacità di coniugare radici territoriali e qualità produttiva.
Per chi volesse consultare il materiale visivo della giornata sono disponibili le immagini a corredo al link fornito dall’azienda. L’articolo è tratto da comunicato di Assovini, che ha ripreso la notizia in occasione della presentazione della Guida Vini d’Italia 2027.
Fact Check
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Verificato il: 26 ottobre 2026
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