Trapani: la Questura apre le porte per il Festival “Le Vie dei Tesori”, secondo incontro il 3 ottobre 2026

La Questura di Trapani ha riaperto al pubblico il 3 ottobre: visite guidate tra memorie della Polizia di Stato e i resti del Castello di Terra.

A cura di Redazione Redazione
14 ottobre 2026 10:04
Trapani: la Questura apre le porte per il Festival “Le Vie dei Tesori”, secondo incontro il 3 ottobre 2026 -
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Il 3 ottobre 2026 la Questura di Trapani ha riaperto le proprie porte al pubblico per il secondo appuntamento del Festival Le vie dei Tesori, offrendo a un gruppo di visitatori l'opportunità di conoscere il patrimonio storico e culturale custodito nella struttura. L'iniziativa, promossa dal Questore Dr. Egidio Di Giannantonio, è proseguita dopo il primo incontro del 19 settembre con un percorso guidato dedicato alla storia della Polizia di Stato e della città.

Dopo il positivo riscontro del 19 settembre, la visita del 3 ottobre ha mantenuto il carattere informativo e commemorativo, insistendo sul valore della memoria e sul legame tra luoghi, persone e vicende storiche locali. La rassegna ha puntato su testimonianze dirette e materiali d'archivio conservati all'interno della Questura.

Dettagli del percorso

L'itinerario è iniziato in Piazza Vittorio Veneto, davanti al Monumento dei Caduti, dove è collocata la lapide dedicata al Questore Reggente di Fiume italiana Giovanni Patalucci, morto nel campo di concentramento di Dachau per mano nazista. Il Dott. Francesco Palermo Patera, dirigente della Polizia di Stato in quiescenza, affiancato da Nicolò Villabuona, Presidente della Sezione A.N.P.S. di Trapani, ha illustrato ai presenti il significato storico e commemorativo del monumento.

La visita è poi proseguita nell'atrio della Questura, dove i partecipanti hanno potuto osservare la giubba appartenuta al Vice Brigadiere Pietro Ermelindo Lungaro, trucidato alle Fosse Ardeatine nel 1944. La divisa, donata dai familiari alla Sezione dell'Associazione della Polizia di Stato a lui intitolata, è stata occasione per ricostruire la vicenda del Vice Brigadiere e per ricordare l'episodio avvenuto il 12 febbraio 1944 nella Caserma “San Eusebio”, oggi sede della Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato.

Successivamente gli ospiti hanno avuto accesso agli Uffici della Polizia Scientifica, dove il personale specializzato ha illustrato le principali attività quotidiane e le tecniche operative del settore, offrendo uno sguardo diretto sul lavoro tecnico e investigativo svolto dalla Polizia di Stato.

L'itinerario si è concluso nel piazzale esterno della Questura, con l'osservazione dei resti delle mura perimetrali e del torrione del settecentesco Castello di Terra. Il Professore Francesco Torre, Vice Presidente del Consorzio Universitario della provincia di Trapani, ha ripercorso le vicende storiche e le trasformazioni architettoniche della struttura, evidenziandone il ruolo nella storia urbana di Trapani.

La partecipazione della Questura di Trapani al Festival ha ribadito il messaggio di una Polizia di Stato aperta alla cittadinanza, che mette a disposizione testimonianze storiche come parte integrante della memoria collettiva cittadina.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 ottobre 2026

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