Sequestro di 2767 pillole di ecstasy a Trapani: arrestata una madre tunisina
Sequestro record a Mazara del Vallo: 2767 pillole di ecstasy, arrestata una giovane madre. La lotta contro lo spaccio continua! 🚨💊👮‍♀️
Sequestro da Record di Ecstasy a Mazara del Vallo: Arrestata una Giovane Donna
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato di Trapani ha compiuto un’importante operazione contro il traffico di stupefacenti, portando al sequestro di 2767 pillole di ecstasy, per un totale di 1200 grammi. Le sostanze, destinate alle piazze di spaccio di Mazara del Vallo e dei comuni limitrofi, erano custodite all’interno dell’abitazione di una giovane donna originaria della Tunisia, ma con cittadinanza italiana, e madre di due figli minorenni.
Grazie a un’intensa attività di osservazione, condotta dalla Squadra mobile di Trapani, gli investigatori sono giunti a individuare la donna dopo aver ricevuto informazioni confidenziali su un fiorente traffico di ecstasy che interessava il territorio mazarese. Lo stupefacente era accuratamente riposto in buste di plastica all’interno di una valigia, un metodo che sottolinea l’attenzione riservata all’occultamento delle droghe.
Le pillole sequestrate presentano colori e forme variegati: alcune, di colore rosa, riproducono il volto di Hello Kitty, mentre altre, di colore azzurro, raffigurano Homer Simpson. Questo particolare design non è casuale; le pasticche di ecstasy sono notoriamente prodotte nei Paesi Bassi, un’area chiave nella produzione di droghe sintetiche in Europa. Secondo le stime, il valore di mercato della sostanza sequestrata si aggira intorno ai 50.000 euro.
L’arresto della donna è avvenuto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. La Procura della Repubblica di Marsala ha successivamente richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura cautelare, che è stata accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP). L’arrestata è stata quindi sottoposta agli arresti domiciliari.
L’ecstasy, conosciuta anche come MDMA, è una droga sintetica appartenente al gruppo delle metanfetamine, molto diffusa tra i giovani. Essa è tristemente nota anche come una delle principali cause di incidenti avvenuti nei cosiddetti “sabati sera”, poiché induce uno stato di euforia iniziale, seguito da effetti depressivi che possono compromettere la vigilanza degli utenti.
Infine, è importante sottolineare che la responsabilità penale per i reati contestati sarà stabilita solo attraverso eventuali sentenze definitive, in conformità con il principio costituzionale della presunzione di innocenza. L’operazione della Polizia di Stato rappresenta un significativo passo avanti nella lotta contro il traffico di sostanze stupefacenti, ma evidenzia anche la complessità del fenomeno e la necessità di interventi mirati per tutelare la salute e la sicurezza della comunità .
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