Trapani Calcio ottiene la sospensione dell’atto impositivo: una svolta legale decisiva
Svolta cruciale per Trapani: la Corte sospende l'atto dell'Agenzia delle Entrate. La battaglia continua per dignità e giustizia! ⚽⛹️♂️✊
Trapani Calcio e Basket: una vittoria legale segna un nuovo inizio
In una svolta inaspettata per il mondo sportivo trapanese, la Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla FC Trapani 1905 Srl, sospendendo l’atto impositivo dell’Agenzia delle Entrate. Questo verdetto, giunto in un momento cruciale, è interpretato come un segno di giustizia da parte delle società trapanesi di calcio e basket, che da tempo si battono contro decisioni ritenute ingiuste e arbitrarie.
Trapani Calcio agisce subito: il Club ha già annunciato l’intenzione di presentare un reclamo d’urgenza alla FIGC per la restituzione degli 11 punti sottratti ingiustamente. La stagione calcistica si avvia verso la conclusione, e i dirigenti sono determinati a recuperare il terreno perso in classifica. “Non possiamo più aspettare”, ha di recente affermato un portavoce del club, sottolineando la necessità di un intervento immediato.
Dall’altro lato, la Trapani Shark ha visto negato un simile riconoscimento di urgenza: esclusi dal campionato, i rappresentanti della squadra di basket si stanno preparando a richiedere un risarcimento danni multimilionario per le ingiustizie subite. Secondo quanto dichiarato, l’udienza fissata per l’8 maggio sarà fondamentale per recuperare non solo il titolo di Serie A, ma anche la dignità di una squadra e di una città.
Le critiche al potere locale sono forti e chiare. Entrambi i club denunciano decisioni arbitrarie che hanno causato danni enormi ai loro progetti e sogni sportivi. “Le penalizzazioni ingiuste e le esclusioni scandalose hanno devastato la nostra passione granata”, si legge nel comunicato congiunto. Questa battaglia non si limita al campo sportivo, ma si estende anche a una istanza cautelare al TAR contro il Comune di Trapani, per gli atti ritenuti illegittimi e per il furto del PalaShark, un palazzetto che dovrà tornare nelle mani delle società.
La situazione, come evidenziato, è resa ancora più complessa dall’assenza di un’informazione incisiva, che, secondo i rappresentanti dei club, ha scelto di ignorare la verità. “Il silenzio assordante della stampa locale è inaccettabile”, affermano i dirigenti, facendo appello alla tifoseria e alla comunità trapanese affinché non si lascino ingannare da narrazioni favorevoli al potere istituzionale.
“Non è solo calcio o basket, è una battaglia per la dignità”, conclude il comunicato. I dirigenti, a partire dal Presidente Antonini, si dicono pronti a combattere in ogni sede, per riportare i valori sportivi al centro dell’attenzione collettiva. La determinazione espressa dalle squadre trapanesi fa ben sperare per un futuro in cui giustizia e merito possano finalmente trionfare nel panorama sportivo della città.
In un contesto di incertezza e aspettativa, Trapani guarda al futuro con speranza e una rinnovata determinazione nel perseguire la verità.
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