Assovini Sicilia: Gabriella Favara, under 30, è la nuova presidente. Il CdA è tutto 'Generazione Next'

Cambio al vertice di Assovini Sicilia: eletta Gabriella Favara, il consiglio è composto da giovani leader del vino siciliano.

A cura di Redazione Redazione
07 luglio 2026 01:29
Assovini Sicilia: Gabriella Favara, under 30, è la nuova presidente. Il CdA è tutto 'Generazione Next' -
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Cambio ai vertici di Assovini Sicilia: il 6 luglio il nuovo Consiglio di amministrazione ha nominato Gabriella Favara presidente dell'associazione che riunisce circa cento aziende vitivinicole siciliane. La scelta segna un passaggio generazionale netto: il CdA è infatti integralmente rappresentato dagli under 40 del gruppo Generazione Next, una novità che pone al centro il tema della continuità tra esperienza e rinnovamento.

Gabriella Favara, under 30 e originaria di Marsala, arriva alla presidenza con un profilo professionale orientato ai mercati esteri: è International Marketing Manager per Donnafugata, società di famiglia, dove è entrata quattro anni fa dopo la laurea in Economia aziendale e un master in business management a Oxford. Prima del ritorno in Sicilia ha maturato esperienze nel trade marketing, competenze che il nuovo CdA sembra voler valorizzare per rendere l'associazione più reattiva sul piano commerciale.

"Per me è una grande emozione rivestire questo ruolo e poter condividere questo percorso con i compagni di squadra della Generazione Next. Ringrazio la presidente uscente Mariangela Cambria e tutti i consiglieri del precedente triennio per aver appoggiato la nascita di Generazione Next e supportato l'idea di un passaggio del testimone", ha dichiarato Favara, sottolineando la volontà di mantenere i valori storici dell'associazione pur imprimendo una spinta all'innovazione e alla capacità di intercettare nuove opportunità di mercato.

Il nuovo Consiglio e le priorità immediate

Il neo eletto Consiglio di amministrazione affianca la presidente Favara con figure della cosiddetta Generazione Next: Pietro Pollara (vicepresidente); Graziano Nicosia (Tenute Nicosia); Costante Planeta (Planeta); Alessandro Tasca (Tasca d'Almerita); Cristina Madaudo (Camporè); Enrica Spadafora (Dei Principi di Spadafora); Pierfilippo Marchello (Cantine Pellegrino); Totò Navarra (Tenute Navarra). La composizione esprime una rappresentanza trasversale delle aziende regionali e mette in risalto la centralità delle piccole e medie imprese vinicole nell'ecosistema siciliano.

La nomina apre un capitolo che punta su due direttrici principali: rafforzare la promozione internazionale del vino siciliano e consolidare un modello di associazionismo che faccia sistema. Favara ha indicato come priorità l'ascolto del mercato, la prontezza nell'azione (reattività e proattività) e il mantenimento di una voce comune per portare "sempre più in alto una Sicilia che con Assovini racconta un caso esemplare di associazionismo".

Nel breve periodo il nuovo CdA dovrà tradurre queste indicazioni in iniziative concrete: campagne di promozione sui mercati esteri, formazione su temi commerciali e digitali, e azioni coordinate per valorizzare l'identità dei vini siciliani. Sullo sfondo resta la sfida di equilibrare tradizione e innovazione: valorizzare il patrimonio enologico regionale senza perdere la capacità di adattarsi a mercati internazionali in rapida evoluzione.

Con questa svolta anagrafica Assovini Sicilia lancia un messaggio chiaro al settore: il ricambio generazionale non è solo un cambio di nomi, ma una strategia per affrontare le trasformazioni del mercato globale, rafforzare la presenza sui canali esteri e sostenere la crescita delle aziende associate.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 luglio 2026

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