Assemblea diocesana a Erice: Trapani istituisce per la prima volta il ministero di catechista

Domenica 20 settembre la Chiesa di San Giovanni ospita l'assemblea di inizio anno: preghiera, orientamenti pastorali e il conferimento del nuovo ministero laicale.

A cura di Redazione Redazione
16 settembre 2026 12:32
Assemblea diocesana a Erice: Trapani istituisce per la prima volta il ministero di catechista -
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Domenica 20 settembre la Diocesi di Trapani convoca l'assemblea di inizio anno pastorale nella Chiesa di San Giovanni a Erice, un appuntamento pensato per verificare il cammino e rilanciare la missione ecclesiale. L'incontro, presieduto dal vescovo mons. Pietro Maria Fragnelli, è programmato per le ore 16 e riunirà presbiteri, diaconi, animatori della catechesi e della carità e ministri straordinari dell'Eucaristia: un momento istituzionale volto a definire priorità e orientamenti per la comunità diocesana.

Nella prima parte dell'assemblea sarà dato spazio alla preghiera e alla riflessione comunitaria: dopo il saluto della sindaca di Erice, Daniela Toscano, il vicario generale don Alberto Genovese offrirà una meditazione biblica sulla figura del seminatore (Mc 4,3). Il vescovo Fragnelli prenderà la parola per tracciare gli orientamenti pastorali per l'anno 2026/2027, ricordando che la vita delle parrocchie non è «un elenco di attività» ma un lavoro di ascolto, discernimento comunitario e accompagnamento delle persone in tutte le stagioni della vita.

Il momento centrale: il conferimento del ministero di catechista

Il punto culminante dell'assemblea sarà la concelebrazione eucaristica delle 19, durante la quale verrà conferito per la prima volta nella diocesi il ministero istituito di catechista. Riceveranno il mandato quattro laici impegnati da anni nel servizio ecclesiale: Francesca Messina (42 anni, di Alcamo, teologa e docente di Religione Cattolica), Caterina Vesco (43 anni, di Alcamo, bancaria), Roberto Marcantonio (62 anni, trapanese, ex ispettore della Guardia di Finanza) e Giovanni Quartana (41 anni, trapanese, docente di Religione Cattolica). La scelta sottolinea la partecipazione attiva dei laici, donne e uomini, nella trasmissione della fede.

La decisione si inquadra nel contesto del Motu proprio Antiquum Ministerium promulgato da papa Francesco nel 2021, che ha istituito la figura del catechista come ministero stabile nella Chiesa. Con un decreto formale, il vescovo Fragnelli ha motivato l'istituzione nella diocesi e indicato competenze e responsabilità: al catechista istituito potrà essere chiesto di coordinare, animare e formare altre figure ministeriali laicali, in particolare nell'ambito della catechesi e delle forme di evangelizzazione e cura pastorale.

Il mandato conferito ai nuovi ministri è stabilito per un periodo iniziale di cinque anni; successivamente è prevista una verifica che potrà portare al rinnovo in relazione ai bisogni delle comunità e alle situazioni di vita del singolo catechista. Per la diocesi si apre così una nuova fase, nella quale la valorizzazione dei laici e la permanenza di ruoli qualificati intendono rafforzare la vita comunitaria e la capacità di accompagnamento nelle parrocchie.

L'assemblea di Erice si configura quindi come un punto di svolta pratico e simbolico: un momento di verifica, un lancio di orientamenti per l'anno pastorale e l'avvio concreto di una rinnovata cura della catechesi, con ricadute attese sulla formazione e sull'organizzazione delle attività parrocchiali.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 settembre 2026

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